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Agco-MF: le misure sanitarie adottate per il riavvio della produzione a Beauvais, il 27 aprile

Massey Ferguson, marchio mondiale di AGCO (NYSE:AGCO), annuncia che ha adottato misure sanitarie e processi produttivi rafforzati per il sicuro e sostenibile riavvio della produzione presso il suo stabilimento a Beauvais, il 27 aprile.

Le attività manifatturiere sono sospese dal 17 marzo.

Fin dall’inizio della crisi, Massey Ferguson ha affrontato la minaccia del coronavirus tenendo al sicuro team, concessionari e clienti e garantendo al contempo assistenza continua a concessionari e clienti al fine di supportare i nostri agricoltori nel loro lavoro e di proteggere l'approvvigionamento alimentare in questo momento di incertezza. Ha inoltre aiutato la comunità con iniziative come donazioni di mascherine, guanti, abbigliamento da lavoro e visiere integrali stampate in 3D per supportare gli eroi del personale sanitario locale.

Da febbraio, il Management di AGCO e Massey Ferguson ha adottato ulteriori misure come il remote working, quando il tipo di attività lo consente, o misure di protezione che vanno oltre le raccomandazioni delle autorità sanitarie, se necessaria la presenza sul luogo, come nel caso del nostro magazzino di distribuzione ricambi ad Ennery (Francia).

“Oggi, 27 aprile, stiamo riavviando la produzione nel nostro stabilimento a Beauvais e non scenderemo a compromessi sulla salute dei nostri dipendenti. La ripartenza della produzione è vitale per la sostenibilità dell’intera business chain ma deve essere effettuata in condizioni ottimali e sostenibili. Questo è il motivo per cui la ripartenza è stata resa possibile: siamo stati in grado di soddisfare due requisiti fondamentali.” dice Thierry Lhotte, Vice Presidente e Direttore Generale Massey Ferguson Europa e Medio Oriente.

“Innanzitutto, dobbiamo essere in grado di garantire condizioni di salute e sicurezza a tutti i nostri dipendenti attraverso misure preventive rafforzate e definite con il coinvolgimento di team interni, rappresentanti sindacali ed i nostri consulenti medici. Queste misure includono la misurazione della temperatura ad ogni dipendente, il mantenimento della distanza sociale di sicurezza, la disponibilità di mascherine e di altre attrezzature di protezione/rilevazione come visiere integrali e gel igienizzante, una differente organizzazione del lavoro, la pulizia e disinfezione degli ambienti, non solo dell’officina di produzione ma anche degli uffici. Dall’altra parte, e per essere sicuri di poter attivare un riavvio sostenibile, dobbiamo essere certi che tutti i nostri fornitori, che stanno affrontando le stesse sfide, siano in grado di fornire le parti ed i componenti necessari per consentire una produzione senza altre interruzioni. I nostri Uffici Acquisti e Logistica stanno lavorando ogni giorno con massima energia e forte impegno, in modo coordinato e strettamente allineato con la produzione e tutti i fornitori, per pianificare il ritorno al pieno regime.”, aggiunge Lhotte.

 

 

“Sono molto orgoglioso e fiducioso nell’abilità, nell’impegno e nell’inventiva dei nostri team nel sostenerci durante questa crisi. Il nostro spirito di gruppo ed il dialogo sociale trasparente con i nostri sindacati sono stati una risorsa chiave per garantire un riavvio agile, sicuro e graduale delle nostre attività a Beauvais il 27 aprile.”, aggiunge Lhotte.

“I nostri dipendenti AGCO stanno facendo ben oltre il necessario per riprendere la produzione delle attrezzature delle quale i nostri concessionari e clienti hanno bisogno per le vitali stagioni della semina e del raccolto,” sostiene Torsten Dehner, Senior Vice-Presidente e General Manager AGCO Europa e Medio Oriente. “Il team di Beauvais ha svolto un lavoro straordinario nell’assicurare sia la tutela della salute e della sicurezza sia la fornitura stabile, robusta, affidabile e sostenibile di componenti dai nostri fornitori. Apprezziamo il loro duro lavoro e la loro collaborazione per aiutare gli agricoltori a continuare a nutrire il mondo.”